Snowboard Esposimetro by Snowpark.it: Ott e Nov 08

Esposimetro | 20 novembre 2008 | 65 commenti

Snowpark.it è lieta di presentarvi il primo appuntamento con lo Snowboard Esposimetro Italiano, dedicato ai riders, media ed operatori del settore. Le foto sono una delle espressioni più importanti dello snowboard ed abbiamo tabulato tutte le riviste italiane per poter annunciare ogni mese chi sono i riders più fotografati ed i fotografi più attivi, le riviste più "made in Italy" e quelle più internazionali. Il tutto, dettato dal rigore matematico dei 2 ingegneri con cui condividiamo la redazione.

I numeri parlano chiaro e per chi ci tiene ad appronfondire il metodo matematico con cui i nostri 2 ingegneri (ndr.: non è uno scherzo) hanno generato questi risultati e le logiche che li hanno portati alla creazione di questi dati, può leggersi le "regole dello Snowboard Esposimetro by Snowpark.it". Per tutti gli altri che si annoiano a leggere e vogliono solo sapere chi è il rider più esposto di ottobre e novembre 2008 … bhe, basta guardare poco più in basso!

RIVISTE TABULATE
Entry n° 24 e 25, Sequence n°17, Snowboard Mag n°1 e 2, On Board n°76 e 77, Snowboarder Magazine n° 95 e 96.
Totale pagine tabulate: 1026
Totale punti assegnati: 337.35


La formula vincente per essere i più esposti? Ovvio: Copertine ed Interviste.

ESPOSIMETRO RIDERS OTTOBRE-NOVEMBRE 2008
Matrao è il rider che guida la rank di questo primo Snowboard Esposimetro relativo ai mesi di ottobre e novembre 2008. A quanto pare gli anni non si fanno sentire per questo rider toscano da sempre sulla cresta dello snowboard italiano. La copertina più il bel check out su Entry 25 hanno fatto la differenza dando una bella spinta fino al vertice dell’esposizione ma Matrao si è dato da fare anche su Snowboard Mag e su On Board riuscendola a spuntare per un pugnetto di punti dal secondo rider della classifica, più giovane di tipo 10 anni. A quanto pare l’esperienza conta …

Max Stampfl è il secondo con la stessa formula vincente di Matrao: una bella copertina ed un grosso check out realizzato in chissà quante session per Entry 24 ed una buona presenza anche sulle altre riviste (Snwoboard Mag e Sequence).  Terzo Filippo Kratter ben presente su Sequence con una bella ITW, nonchè su Entry e Snowboard Mag. Filippo si merita una bella citazione d’onore per la foto sopra il redazionale di Transworld Snowboarding Dicembre 2008 e per la doppia pubblicità Volcom che lo vede protagonista nell’apertura di diverse riviste internazionale mentre banchetta, da buon italiano, con un bel piattone di spaghetti al pomodoro ed una brocca di vino brandizzata Iuter: peccato che le riviste iternazionali non contino per questo Esposimetro ma tanto di cappello per il rider che più rappresenta lo snowboard italiano nel mondo.

Ruggero Naccari è il primo rookie della rank e si pavoneggia con un sesto posto ottenuto grazie a presenze su quasi tutte le riviste tabulate. Decisamente una sorpresa e sicuramente una bella soddisfazione sia per lui che per i suoi sponsor visti i nomi che è riuscito a tenere dietro. Bravo Rugge, continua così. 

Heidi Tuberosa la donna più esposta di questo bimestre ottobre-novembre 08. L’ha spunta per un soffio su Tania che forse in molti avrebbero dato per favorita. Go Girls, vogliamo vedervi sempre più numerose dentro questo grafico!

Qui sotto il grafico che riepiloga il risultato dell’esposizione per tutti i riders tabulati sulle riviste di Ottobre e Novembre 2008. Tanti incalzano i primi della lista, sicuramente lavorando alle proprie interviste e check out per aumentare la propria esposizione durante la stagione. Vedremo l’evoluzione dello Snowboard esposimetro mese dopo mese fino all’aggiornamento conclusivo del prossimo aprile.

ESPOSIMETRO FOTOGRAFI OTTOBRE-NOVEMBRE 2008
Senza fotografi farebbero fatica i nostri amati riders a finire sulle riviste ed abbiamo dedicato anche a chi è dietro l’obbiettivo una analisi. Il risultato di queste 2 prime tabulazioni vede una supremazia di Taz, all’anagrafe Federico Bellini, che oltre a guidare la redazione di Entry, è anche al comando "dell’esposizione fotografica" con un margine di distacco davvero consistente.

 

MAGAZINE ITALIAN RATIO
Con rigore matematico abbiamo calcolato la percentuale di foto che ritraggono riders italiani rispetto al numero di pagine di ogni rivista per capire quanto sia "Made in Italy" (100%) piuttosto che "International" (0%).

La media totale del 33% di Italian Ratio certifica un ottimo bilanciamento nella presenza di fotografie con rider nazionali e stranieri all’interno delle riviste italiane. Infatti considerate che tra il 30% ed il 40% di ogni rivista è riempito con pubblicità e contenuti redazionali non basati sulle foto dei riders come le news dei park, gli speciali prodotti e le informazioni dalle aziende. Del restante, il valore totale del 33% di Italian Ratio mette in evidenza che, nel loro complesso, le riviste italiane dedicano circa la stessa attenzione ai  contenuti internazionali ed a quelli nazionali.  Analizzandole una per una si va dal 50% circa di Entry, quindi la rivista dai contenuti più italiani, andando fino a Snowboarder Magazine che è più orientato verso le immagini di atleti stranieri.

Il prossimo appuntamento con lo Snowboard Esposimetro di Snowpark.it è per dicembre. Nel frattempo … continuate a fare foto e comprare le riviste! Per questo mese è tutto … that’s it, that’s all.

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Commenti

65 Commenti a Snowboard Esposimetro by Snowpark.it: Ott e Nov 08

  1. Interessante.. davvero! Vengono fuori cose allucinanti.. va be’.. non comincio neanche a scriverle se no finisco domani e ormai sono cose dette e ridette, con in piu’ da oggi un’evidenza scientifica… magari servisse a cambiare qualcosa..

  2. miii che professional quest’analisi! Molto interessante. La Lele

  3. articolo stiloso devo dire..continuate a farlo che è molto interessante

  4. Ciao da Denis…i miei complimenti per l’analisi che avete elaborato! molto interessante…ed aiuta a capire chi crede e contribuisce nello snowboard made in italy! Bravi !!! ma se posso far un piccolo appunto mi sembra strano che il nostro mag (Sequence) abbia solo il 45% di prodotto italiano, essendo così composto:
    52 pagine di pubblicità
    11 di redazionali vari (prodotti, indice ecc. ecc.)
    11 di foto relative alla scena internazionale
    76 relative a riders e personaggi legati allo snowboard tricolore
    …secondo me se si calcolano le pubblicità sfalsano i risultati!
    a parte questo il progetto mi sembra molto interessante !
    buon lavoro e di nuovo i miei complimenti!
    Denis Piccolo “editor di Sequence”

  5. io direi spesso…. come articolo..

  6. ma chi è matrao????

  7. è il tipo sulla copertina in basso a destra dell’immagine!

  8. bravi ragazzi, interessante quest’analisi ;)

  9. Ciao Denis, grazie del feedback … le foto le abbiamo valutate differentemente in base alla grandezza. In generale 1 pagina forniva massimo 1 punto … quindi se in una pagina ci sono 2 foto 0.5 punti l’una … da valutare da caso a caso … tipo una pagina redazionale con una foto piccola di contorno non la contavamo neppure. cmq le “regole” le abbiamo scritte nell’altra news. chi volesse lasciare suggerimenti tecnici meglio che lo faccia nei commenti della news “regole” così li troviamo tutti nello stesso posto per la prossima edizione. ciao. m

  10. qui AG articolo interezzante noto però che l’unica cosa cui guardate è chi crede o chi fa cosa per la scena… MI sembra un po’ infantile e il soltio ghettizzarsi. La cosa che invece io ho notato con maggior piacere è che un rider di 36 anni è il più presente di tutti eheheheh. Grande MATTE. Complimenti per l’idea Marco

  11. sempre ag intendo che quelli che han commentato queste statistiche

  12. Bello, molto interessante! Soprattutto i risultati sui riders italiani su ogni rivista. E grande Matrao. Roby Bragotto

  13. ehehehe siete dei supernerds!

    una bella idea, molto utile ed interessante, grazie mille!

    Rezza

  14. FICO

  15. Grandi ragazzi bellissima inizitiva complimenti per l’articolo, la cosa che non mi va giu’ che ci siano finti fotografi nelle primissima posizioni solo perche’ sono amici del direttore redazionale ect penso che per essere un buon fotografo non basti avere una reflex e 1 obbiettivo mi viene pero’ da pensare una cosa,magari ci sono sempre le solite mafiate tipo io sono il direttore tu sei mio amico anche se non sei un fotografo professionista ma sei ripeto..amico mio mi fai una po di foto ect io ti faccio pagare dalla redazione poi facciamo a mezzo???? E NON VI STUPITE perche’ succede da un pezzzo anche anzi sopratutto con i pro’ riders…..

  16. ma cosa dici .. i primi 10 fotografi della lista sono tutti o coordinatori redazionali, o photo senior op photo editori se non addirittura i caporedattori delle riviste esaminate. normale che poi sono amici visto che lavorano insieme da 10 anni … per quanto questo articolo chiarisca certe cose, la gente continuerà sempre a capire quel che vuole …

  17. ma cosa dice l’anonimo li sopra sui fotografi ??? mi fai pagare e facciamo a mezzo ? ma tu chi sei dato che non ti firmi ????

    ma anche boh!!!! mamma mia …. certo che gente presa male c’è sul serio !

  18. ops non sapevo che DAVIDE LANTERMOZ fosse anche fotografo , tanto di cappello come pro’rider.
    ——– ma da quando??ma andiamo

  19. Si vede che sai proprio poco o niente di quello che succede nella sena.. appunto sei un ANONIMO ! E mi sa ti rode molto esserlo… aahhahahaah fai tristezza… Le foto di Davide le hai mai viste prima di parlare?

    ma è vero… non puoi neanche parlare… ma solo scrivere qua… scripta manent, se si scrive cosi… perchè se parlassi forse nessuno ti ascolterebbe…

    buona invidia a te!

    ;)

  20. che pietà … mi riferisco al commento di quest’ultimo confuso e quello di prima che evidentemente pensano chissà quali budget milionari ci siano dietro le riviste di snowboard italiane quando invece è la PASSIONE che lega tutti gli operatori a lavorare in questo settore senza soldi. SVEGLIA: una foto a pagina intera viene pagata meno di 100€ da una rivista e nasce solitamente da un giorno di shooting e mezza giornata di postproduzione. se uno è bravo ed ha i migliori riders con se, in un giorno tira fuori 3 foto serie = la foto migliore in 3spot. e passa una giornata a selezionare i 300 scatti fatti e postprodurre i 10 migliori, per vederne pubblicare 3 come minimo 6mesi dopo. Cosa vuoi dividere: una lisca di pesce fra due senzatetto??? Un giorno di foto su commissione in qualsiasi altro settore viene pagato 300-500€ … come minimo. i soldi sono altrove e metà dei fotografi li sopra si mantengono altrove e riversano nello snowboard tempo libero e passione.

  21. certi fotografi dovrebbero smetterla di pubblicare solo foto di rider già rinomati nella scena ma che non sono meglio di altri…bisogna guardarsi intorno, non fossilizzatevi sui soliti nomi.

  22. Ciao sono quello del commento confuso… a meno da quello che riporti nel tuo post.

    so bene come è il mondo dello snow, dicevo solo all’altro personaggio di nn giudicare altre persone che fanno il loro in un ambiente come il nostro cosi difficie e dove i soldi latitano o meglio vengono spesi altrove… si altrove..

    ma il discorso era un altro, era solo dire di non giudicare persone e lavori di altri che l’altro amicone non conosce..

    ciao anche a te che hai travisato il mio post… certo un post di un anonimo… come deve essere… buona neve

  23. ciao di Anonymous il 22 nov 2008 00:15, non dicevo a te, ma a quello prima di te (quello delleAnonymous il 21 nov 2008 22:19) … da quel che scrivi prima ed ora siamo decisamente sulla stessa lunghezza d’onda. spiacente per il malinteso. e già che ci sono … per l’altro genio di “Anonymous il 21 nov 2008 23:51 certi fotografi dovrebbero smetterla di pubblicare solo foto di rider già rinomati nella scena ma che non sono meglio di altri…bisogna guardarsi intorno, non fossilizzatevi sui soliti nomi.” … è molto semplice: se uno fa foto sempre con gli stessi è perchè sono davvero pochi i rider che sanno fare il loro mestiere…gli altri testa bassa e fare la gavetta, se non tengono botta che tornino a casa che tanto ce ne sono di facce nuove piene di buona volontà. Magari saranno anche parimeto in termini di trick, ma io shooto con chi si alza alle 4, fa 400km da solo in macchina a proprie spese per arrivare chissà dove, sbadilare 3 ore e portare a casa una foto. Gli addetti hanno il RADAR al posto degli occhi in cerca di nuovi talenti, poche cazzate, ma poi sta a questi presunti nuovi fenomeni dimostrare di sapere stare a galla in questo settore. Ci vuole la buccia, non le chiacchere. notte

  24. …la fine dello snowboard…

  25. Così, la dico così perchè mi esce così nel leggere certi commenti: è vero, forse ci sono un paio di “sconosciuti” che pubblicano forse molto di più di altri, ma si potrebbe aprire un dibattito sulla qualità in questo caso. Ma personalmente non sono un photo senior. Non sono un redattore. Non sono un photo editor. Non ho una famiglia alle spalle che possa sostenere le mie spese e il mio affitto. Non ho amici di amici di amici di cugini e di parenti. Fotografo la gente che per me merita essere fotografata e che non si fa pubblicare un ollie meno alto di quello di un qualsiasi skater (e ne ho visti di scatti simili). Non so se sono un bravo fotografo di snowboard o meno, ma vivo di fotografia, non solo fotografia di snowboard, o patirei la fame. E non credo affatto, ma proprio per nulla, di essere l’unico lì sopra che vive in questo modo. Quindi magari prima di sparare giudizi a caso, sarebbe una gran cosa informarsi per bene. Senza offesa a nessuno e con il massimo rispetto, pace a tutti. R.

  26. cosi e’ la vita nel nostro”bel paese”,poca gente che si fa’ veramente il mazzo per lo sviluppo del nostro amato sport,e tanta gente che da’ aria hai denti…….continuate cosi’ ragazzi di snowpark e respect………..

  27. ciao da Denis The Sequence,
    per la redazione: sarebbe molto interessante monitorare anche le aziende e la visibilità che riescono ad avere attraverso i mag (adv+pubblicazioni)…però capisco che può dare un infinità di lavoro.
    ps.per gli amici sopra, una delle cose che ho capito in questi anni e che le foto di snowboard si fanno in montagna prima ancora che con la macchina fotografica, ma soprattutto non si fanno ai party di milano. Lantermoz è uno che la montagna la conosce bene e la frequenta molto, quindi con una reflex al collo diventa a tutti gli effetti un fotografo di snowboard, sicuramente molto di più di chi se ne sta a casa a criticare la sua passione…buon lavoro Davide! e ciao a tutti!
    ps.x chi ha bisogno di tirare su grano nel periodo estivo cerco aiutanti per cresime, battesimi, comunioni, leve, pranzi di famiglia e matrimoni!

  28. Io penso che la verita’ stia un po di qua e un po di la’ è indubbio che tra fotografi e riders ci sono un po’ di manini o diciamo favori per aver delle foto sui vari magazine, ma ci puo’ anche stare.
    pero’ è innegabile che alcuni fotografi di riviste di sowboard sono anni che lavorano e si fanno il culo e di soldi penso ne abbiano fatti ben pochi..

  29. Viva il Nange shooter!!!!! Sempre piu in alto! (che farci… fai foto violente) ahuahuah ciao Roby Nange!!!! grandissimo!! stesacco(vb)

  30. …certo se ogni fotografo fosse anche direttore ed photoeditor di una rivista questi dati magari sarebbero diversi…dura essere freelance e guidare anche le classifiche

  31. ma scusa se guidassi le classifiche saresti senior in qualche rivista…. che centra? Se lavori tanto pubblichi tanto….o no?

  32. ma fatevi anal-izzare voi da un bravo pero………..
    hihihi

  33. Un photo editor o un photo senior è ovvio che pubblica un maggior numero di foto, altrimenti non sarebbe tale. Pensandoci ci si arriva…

  34. il dato più interessante secondo me è la % di italiani su ogni rivista, da li si capisce chi si sbatte di persona con i rider italiani e chi raccoglie foto dalle aziende e dai fotografi esteri.

  35. comunque tanti complimenti a matrao, dopo tutti questi anni, se ancora sempre ai vertici (e non mi riferisco solo a questo articolo) un motivo ci sarà no???

  36. sponsor che comperano pagine sui magazine ma andiamo poi MATRAO tanto di cappello ma si sa come funziona …..

  37. x anonimo delle 21,35

    si vede che non hai mai lavorato con i giornali…forse al massimo le foto ammesso che tu le abbia fatte le hai fatte al cane e al gatto…

  38. x anonimo delle 00,51

    certo ci si arriva, ovvio che se gli stessi photoeditor poi sono anche i direttori dei giornali 1+1 = 2 non credi? come dire alleno una squadra di calcio e mi autofaccio giocare centravanti…bella lì…sei un marpione e ci sei pure arrivato ora…certo Berlusca insegna ma qui il conflitto di interessi vabbè troppo difficile…dicevamo? ah sì casino, bordello, mignotte, party…

  39. Ma infatti dicevo la stessa cosa tua, peccato che non te ne sei accorto e pigli pure in giro.

  40. cmq gli sponsor di matrao non mi sembra che comprino tutta sta pubblcità sui giornali … anzi! mani in alto per Matrao, poche balle.

  41. PRESI MALEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!

    Luca Benedet

  42. chi cazzo è simon gruber? non è un giocatore del bari?? cosa ci fa nelle classifiche di snowboard???
    by beppe di reggio calabria

  43. beppe resta a reggio calabria che fai bene….che quelli di reggio come te non sanno come campare..
    E POI VI PREGO…ERA PARTITO CON I COMPLIMENTI E SI E ANDATI A FINIRE A PARLARE DELLE SOLITE COSE, IO NON SO PERCHE’ NE PER COME, NON RIESCO A RENDERMI CONTO, FORSE C’è QUALCUNO CHE ROSICA NON LO SO… MA RENDETEVI CONTO DI QUELLO CHE ANDATE A SCRIVERE.. MA SE LA PROPIETA DI UN GIORNALE HA UN AMICIZIA, E LA SFRUTTA PER METTERLA SUL SUO GIORNALE NON SIGNIFICA CHE UNO SCATTO DAVVERO BELLO NON LO PRENDERA COMUNQUE, VI PREGO SMETTETELA DI CRITICARE PERCHE’ NON RISUCITE A REALIZZARVI E PROVATE AD IMPEGNARVI DI PIU…
    VINCENZO.

  44. Imparariamo dal transworld exposure meter….

  45. mi sembra un po piatta la roba. quando non sapete cosa dire scatta l’affermazione:

    “ah sì casino, bordello, mignotte, party…”

    complimenti a mucca e jimmy. le analisi e le statistiche fanno sempre bene, mettono in luce tante cose interessanti.

    keep on working!

  46. e dai insegnaci tu VINCENZO,,,o ma qui sono diventati tutti fotografi pro’……..

  47. dimenticavo…la firma di sopra!
    |YAN|

    e dimenticavo anche: complimenti anche a tutti i fotografi/redattori/editori/giornalisti/filmer/videomaker tutti indistintamente, che con dei budget *RIDICOLI* si sbattono e cercano di fare il prodotto migliore possibile!

  48. no aspettate… non questo qua sopra quello sopra sopra… minchia qui non fai in tempo a scrivere che ci son già insulti!

    |yan|

  49. Infatti con i miei 18,5 punti mi sono comprata la Ferrari parcheggiata qui sotto… ma va va…. Ma quanto budget credete che abbiano le riviste? Probabilmente gli stessi photoeditor ed editor(che pubblicano così tanto) devono farsi il mazzo per far quadrare i conti, lavorando per i primi sul campo.. E non mi sembra proprio che se vi presentate in una di queste redazioni, con le vostre chiappe dorate, con in mano un progetto fico vi mandino via perchè non siete il loro migliore amico, o perchè avete fotografato un rookie emergente…. Ciao La Lele

  50. Dimenticavo…. avete mai guardato altre riviste nella vostra vita? Pure quelle di moda (intendo i free press) hanno i redazionali fatti dagli stessi photoeditor, probabilmente per le stesse ragioni di budget?

  51. Yan probabilmente ti è estraneo l italiano, dicevo solo che mi sembra sbagliato criticare sempre, anche un report così… ma forse tu leggi quello che ti pare… perchè io di fotografia non capisco nulla, e non ho mai detto di capirne, dico solo che ho letto 20 complimenti e qualcuno ha incominciato a rompere i coglioni, e tu non sei da meno, che non sai manco leggere…
    Lasciamo perdere che è meglio.

  52. Ti ringrazio per le belle parole, si effettivamente l’italiano non è il mio forte, però sai sono un autodidatta dal momento che ho la licenza media, cerco di fare del mio meglio…

    ti ringrazio anche per il “rompicoglioni, che non sa MANCO leggere”

    comunque ti invito a scorrere in su e guardare i miei commenti:

    - nel primo sostengo che dopo un’analisi come questa, che avrà richiesto senz’altro tempo, infilarci anche qui bordello,party e cazzate varie mi sembrava una cosa insulsa. E mi complimentavo anzi con mucca e la crew di snwprk.

    -nel secondo davo i miei personali props a tutti i ragazzi che lavorano nelle riviste e video, visto che lo fanno per quattro spicci.

    Poi siccome non avevo firmato, ho scritto un post dopo , ma nel frattempo qualcuno ha scritto questo:

    “e dai insegnaci tu VINCENZO,,,o ma qui sono diventati tutti fotografi pro’……..”

    quindi deduco che tu ce l’abbia con questo anonimo qui non con me…

    Per cui diciamo pure che tutte gli insulti sono rivolti a te stesso: “non sai MANCO leggere”

    vai su e rileggi.
    ciao
    Yan

  53. e vabbè se non si capisce mai un H … e non avendo la palla di vetro… purtroppo non è molto intuitivo quissù nel momento in cui spesso ci sono soggetti che non si firmano.Inoltre sosteniamo le stesse idee riguardo al post e quant altro…
    un semplice missunderstanding Man nothing else.
    V

  54. Ammazza in redazion si fanno il culo ma andiamo è un lavoro bello ,sapete chi si fa il culo? chi si sveglia alle 6 di mattina pe andare in fabbrica via LELE ma quale culo …………….
    yan devi stare piu tranquillo e sereno io rispetto tutti in questo post a parte chi offende bravi ragazzi di snowpark…
    uno che va in snowboard

  55. Totale rispetto per tutti i lavori del Mondo. Ma non venitemi a dire che se la grattano tutti quelli che non fanno i turni perchè non è proprio così!

  56. e chi lo dice, ma non facciamo confronti, sento che si fanno il culo a fare foto e video io penso sia un divertimento per di piu pagato….
    sempre uno che va in snowboard

  57. e che c’è di divertente a stare fermo 2 ore su un table top o con la neve fino all’anca a prendere freddo mentre i riders jumpano? fallo per 50 giorni l’anno per 10 anni e poi ne riparliamo. qui confondente PASSIONE con DIVERTIMENTO. ma il lavoro è sempre lavoro …

  58. tu stai 50 giorni con neve alle ginocchia DA 10 anni?
    ma se sono 3 anni che nevica bene,ma smettila di fare la vittima certo che non bisogna confondere passione con lavoro, pero’ penso che per fare questo lavoro ci voglia anche passione, io cmq di fotografi con neve alle ginocchia ne ho visti pochi ribadisco che questo è un bel lavoro confronto a chi va in fabbrica tutti i giorni questo è un fatto.
    quindi poco vittimismo per favore …….

  59. Senti tu che vai in snowboard…..perchè non te ne vai anche a fare nel culo?!!

  60. vi amo tutti e carro, cannuccia , motozappa, ringhiera, pianella, e tegola.

  61. sirena, piatto, vernice, colabrodo, deodorante, candela verde ehhhh…..termosifone!

  62. sono un cameraman di passione…..scusate, ma perchè nessuno parla mai dei video italiani?

  63. the bernard

  64. ciao ragazzi!! volevo solo dire…GRANDE KINDER!! 12 pagine di intervista!!