Con tutta la neve che viene giù questa stagione tutti abbiamo voglia di fare fresca in fuoripista. Ma lo facciamo sempre in sicurezza? In caso di valanghe e slavine, senza arva, pale e sonde, la percentuale di sopravvivenza se ne siete travolti crolla. Prima di partire per il week end leggetevi questo vademecum realizzato da Apo Snowboards.

Prima di partire:
-chiediti se sei preparato;
-controlla il rischio valanghe sui bollettini dedicati;
-controlla la tua discesa sul pendio scelto;
-controlla il numero esatto di amici con cui stai per fare fuoripista;
-controlla l’attrezzatura di sicurezza di tutti (Recco, A.R.V.A. , sonda, badile)
Equipaggiamento vitale:
Avere l’equipaggiamento adatto fa la differenza (il tempo di sopravvivenza stimato sotto 1 m di neve varia molto, guarda il secondo riquadro a sinistra)
Si parte:
-Controlla sempre le batterie dell’attrezzatura prima di ogni session (Recco, A.R.V.A. , sonda, badile)
-Controlla sempre le modalità di ricezione e trasmissione.
-Come potete vedere nel primo riquadro in alto a destra è importante scendere sempre uno alla volta, una volta giunti in fondo trovare una zona sicura che non ci faccia rimanere sotto la possibile valanga provocata da un nostro amico a monte.
Chiamare il soccorso:
Ricorda di portare con te sempre il cellulare per chiamare i soccorsi:
911 per il Nord America
112 per l’Europa

In caso di valanga o slavina cosa fare:
1. Ricerca primaria
-tutti gli A.R.V.A. devono essere girati sulla modalità ‘ricevitore’ ;
-cominciare la ricerca dall’ultimo punto in cui è stata vista per l’ultima volta la vittima;
-comincia la ricerca che va fatta in modo sistematico con il proprio ricevitore;
-la riga ideale su cui fare la ricerca ha un intervallo di 30 m (vedi riquadro1);
-punto in cui si riceve il primo segnale / comincia la fase 2.
2. Ricerca avanzata
-seguire velocemente il segnale;
-orientarsi e camminare velocemente nella direzione del segnale più forte;
-conferma questa direzione orientando regolarmente verso la direzione da cui arriva il segnale più forte;
-quando si è arrivati vicino alla vittima (pochi metri) comincia la parte finale della ricerca.
3. Ricerca finale
-trovare velocemente la zona, massimo in un minuto;
-durante quest’ultima parte della ricerca tieni il ricevitore appena sopra la neve e puntalo sempre nella stessa direzione, fai un movimento a croce con il ricevitore, avanti e indietro, poi da destra a sinistrra per trovare il picco del segnale, usa la sonda per confermare il ritrovamento della vittima;
-una volta avvenuto il contatto lascia la sonda piantata nella neve;
-scava;
-comincia il primo soccorso;
-fai il segnale all’elicottero (vedi riquadro3).
Augurati che non serva mai, ma tieniti sempre pronto per ogni evenienza! Se non ti senti sicuro non intraprendere discese impegnative, non seguire il gruppo se non te la senti. Ultima cosa, se non vi ricordate il funzionamento dell’attrezzatura sacrificate mezz’ora per ripassare l’iter da seguire in caso di valanga!
Go riding, but with safety!
Web: www.apo-snow.com e www.data-avalanche.org
Traduzione a cura di Tacky.it
da pelle d’oca…. incredidibile quanto la cosa piu’ bella ed emozionante del mondo (surfare in fresca) possa diventare la fine di tutto se non atrezzati a dovere….
Grazie a snowpark per questo articolo piu’ spesso di qualsiasi altro…
Thomas Locatelli