Pics Tips con la Raggi: File RAW e Postproduzione

Advices | 24 giugno 2009 | 18 commenti

Se vi siete rotti di usare la A, l’AutoFocus, il quadratino verde e scattare in automatico senza neppure riuscire ad ottenere una messa a fuoco decente, questa nuova rubrica della nostra senior photographer Eleonora Raggi potrebbe tornarvi utile. Nonostante la prima lettura di questo Pics Tips sulla gestione file RAW potrebbe lasciare un senso di smarrimento in molti di voi (ndr: e di noi), forse qualche aspirante super-fotografo di secondo livello potrebbe apprezzarlo. Concentratevi nella lettura!

Formato in Fase di Ripresa e Gestione file RAW
a cura di Eleonora Raggi

Quando prendete in mano la vostra fotocamera digitale provate ad inoltrarvi in qualche impostazione che vi sarà molto utile una volta tornati al vostro pc!

Se il vostro apparecchio può salvare le immagini come file nel formato RAW (NEF)… u s a t e l o!

Il vantaggio sta nel controllo delle regolazioni che avete settato in fase di ripresa. Una volta tornati a casa, sarà possibile reimpostare il bilanciamento del bianco, la gamma tonale, il contrasto, la saturazione del colore e la nitidezza come in fig.1


Fig.1 – Simon Gruber post-prodotto acquista ancora più stile!

Il file Raw è un formato più pesante rispetto al TIFF o JPG, fornisce un file grezzo che una volta sistemato ha una definizione maggiore per la stampa e l’ingrandimento (Tiff è il secondo formato in cui consiglio di scattare).

Dopo aver esportato il file da camera Raw a Photoshop potete cominciare a fare alcune modifiche di base.

Per prima cosa di solito tolgo tutte le schifezze che avevo sull’ obiettivo e sul sensore ccd , di cui ovviamente non mi ero accorta. Lo strumento timbro clone (A) e il pennello correttivo (B) sono quelli con cui tolgo lo sporco. Ingrandite bene l’immagine per essere sicuri di clonare la sfumatura più vicina all’imperfezione, poi se il ritocco non vi convince probabilmente potrete sistemarlo con un po’ di pennello correttivo che farà una media compensata dell’area.Tutti i ritocchi vanno fatti su un nuovo livello (fig.2), così se alla fine vi accorgete di aver combinato una cagata non manderete a quel paese tutto il lavoro gia salvato!


A. Strumento Timbro-Clone B. Pennello Correttivo


Fig.2

Un’ altra cosa che faccio solitamente è sistemare l’esposizione, potete usare l’opzione Livelli o Curve (fig.3). Con la prima , più semplice,sistemate i neri, le mezzetinte e i bianchi (fig.4). Con Curve (fig.5) faccio la stessa cosa andando a modificare la diagonale del grafico, solitamente la qualità del ritocco è migliore.


Fig.3


Fig.4


Fig.5

Altre due opzioni che uso spesso sono il contrasto e la saturazione (fig.6) sempre che se non l’abbia già sistemata durante le regolazione del file RAW. Fate qualche prova per scegliere la combinazione che preferite, io tendo a desaturare un po’ specialmente nei ritratti per avere una tonalità dell’incarnato diversa.


Fig. 6

Questi sono dei passaggi base che solitamente mi fanno arrivare ad un immagine finita decente (se non ho cannato troppo in fase di ripresa).

Un consiglio: comprate un manuale di Photoshop e cercate delle info per calibrare il vostro monitor. Che altro dire…. ci saranno percorsi più veloci di questi ma non mi vengono in mente!

CON COSA SCATTO
Per il momento la mia attrezzatura è composta da due corpi macchina: una Nikon F5 (analogica) e una Nikon d-200 (che spero di cambiare presto, con una D-700 o la nuova D-400 che dovrebbe uscire prima o poi…..), un cavalletto monopiede Manfrotto. Le mie ottiche sono un Nikon fisheye f2.8, 50mm f1.4, un 17-35mm f2.8, un 105mm f2.8 e uno zoom 70-200 stabilizzanto, un flash Nikon SB-800, Broncolor Mobile con una torcia a cui applico un bank o una parabola, due pannelli della Lastolite di cui uno argento/bianco e uno bianco/diffuser, per finire al momento stò usando gli Skyport come radiocomandi. In teoria dovrei aver messo tutto!

Nel caso foste intenzionati ad appassionarvi alla fotografia investite sulle ottiche più che sul corpo macchina. Il mio problema è andare in giro con troppo peso sulle spalle, evitatelo per quanto sia possibile!! Girare in tavola con questa mole addosso è veramente una schifezza (…ok non sono una gran rider…)

Eleonora Raggi
www.raggieleonora.com

TAG:

Commenti

18 Commenti a Pics Tips con la Raggi: File RAW e Postproduzione

  1. grande ele!

  2. grazie mille per i consigli!

  3. Il Pomp mi ha fatto notare un’inesattezza sul ‘peso’ dei file Tiff contro i Raw. Vedi quanto segue!
    I dati di una d300 per esempio sono
    -large 4288×2848
    -raw 14 bit non compresso 25,3 mb
    -raw 14 bit compresso 14,2 mb
    -tif 36,5 mb
    -jpeg fine 5,8 mb
    Vi consiglio comunque di scattare in Raw per tutti i motivi sopra indicati! Poi se una volta arrivati a casa il vostro Photoshop non apre i file Raw, niente paura! Scaricatevi DNG converter, disponibile gratuitamente sul sito di Adobe. Questo programmino vi consente di non perdere qualità ma di aprire l’immagine con qualsiasi versione di Photoshop! La Lele

  4. ele scrivi e riscrivi post di questo tipo sono troppo interessanti….finelmente una rubbrica seria speriamo non sia il primo e utlimo post
    grande ele

  5. Ciao ragazzi….potete fare domande!! Così magari sono sicura di scivere cose che interessano =)
    La Lele

  6. Ottima idea e bell’ articolo. Magari per i neofiti…la prox volta puoi spiegare meglio come si fanno le regolazioni passo-passo, per esempio come si bilancia il bianco e il nero con i livelli (spostando i due cursori..ecc ecc)
    ciao!
    marco cervone

  7. molto interessante, io personalmente imposto le cose in maniera un pò diversa ma è sempre bello e utile vedere come fanno gli altri.
    sono cose molto base…spero arriveranno presto altri esempi più avanzati magari ancor più dettagliati e con un “prima” e “dopo”.
    complimenti per l’iniziativa

  8. Perfetto!! Io prendo appunti per il prossimo articolo! Grazie per i suggerimenti!

  9. quando scatti usi auto focus oppure imposti l’obbiettivo in modo tale da avere il soggetto a fuoco…..curiosità mia personale..
    grazie mille ciao paolo

  10. bellissima rubrica anche per un’ignorante come me! davvero complimenti lele! ile

  11. potresti parlare un po delle diverse impostazioni AV, TV ECC…GRAZIE!!

  12. Ciao Paolo, allora dipende dalla situazione, a volte uso l’autofocus, magari per i lifestyle in cui già io mi muovo e ho in mano un teleobiettivo pesante, ma non è una regola. Nelle action quasi sempre manuale, decidi più o meno qual’è il punto giusto dove la manovra sarà all’apice (definiamo così il momento giusto per scattare) e metti a fuoco quel piano del rail o del flat ecc. al massimo fai delle prove mentre i rider provano. Per impostazioni AV, TV ecc ne parliamo la prossima volta perchè palerò di tutte le impostazioni base della macchina!

  13. Dimenticavo… La Lele

  14. yes lele questo è prorpio quelo che mi serve essendo molto impedito :-) …… grazie mille…attendo con ansia paolo!

  15. un articolo veramente utile e interessante…brava!!
    spero davvero non sia l’ultimo, anzi il primo di una lunga serie in questa direzione :)
    f.f.

  16. Domanda.. ma dici di scattare in RAW.. e poi fai le correzioni in Photoshop piuttosto che sfruttare la potenza di un progamma apposito per sviluppare RAW/NEF/DNG? (e quindi perdi quasi tutti i vantaggi di scattare in RAW, a quel punto scatta in JPG che risparmi spazio sul disco)
    Poi mi sembra che la fai molto spiccia.. non è la ricetta della torta o dei tortellini di Suor Germana.. si tratta di fare una foto e fare della postproduzione. Le soluzioni rapide e veloci di solito le danno preti, santoni e truffatori..
    Sarà mai che atteggiarsi da grandi fotografi fà oltermodo figo?

  17. Ma oltre ai bit… come esponi? Spot? Semispot? Matrix? sRGB , RGB o Profoto? CMYK? a no CMYK è un marchio di scarpe…
    Ma… se mi prendo una macchina da 50Mp… tipo quella che guardavi da sopra, ma adesso non guardi più da sopra, le foto vengon stilose ? o più stilose? Il negoziante mi ha detto che la compatta da 12Mp è meglio, perchè ci sono più pixell, è vero?
    E poi come stampi? Sublimazione? Getto ? Baritata virata al selenio?
    ma se c’è luce piatta, è vero che se usando la pellicola si lavora meglio? a no, la pellicola è superata, c a z z o ! ! !
    Ma con un 105mm prendi a 105 metri o ingrandisce 105 volte?
    Vogliamo più informazioni!

  18. non mi sono chiari alcuni passaggi … forse era meglio se questo articolo fosse stato preceduto da quello sulle impostazioin base e non il contrario … credo che questa rubrica dovrebbe essere pensata per i neofiti (non come questi 2 qui sopra che non si capisce neppure cosa dicono) … cmq l’ho trovato un articolo molto utile e spero ne farete presto degli altri. saluti