Domenica 7 marzo più di cento ragazze si sono ritrovate sul Monte Bondone per uno degli eventi di snowboard al femminile più importanti d’Italia. Anche quest’anno il Pimp my Riding by Roxy organizzato dai ragazzi del 100-one in collaborazione con lo Sporting club MBT e Trento Funivie Baita Montesel, ha riscosso un enorme successo.
 The Future
Quando sono partita alla volta del Bondone, non avevo idea di cosa mi aspettasse. Avevo letto il programma ma non mi sarei mai immaginata un’invasione rosa di tale portata. Arrivata alla baita Montesel ho capito da subito che la giornata sarebbe stata frizzante e soprattutto rilassata. Ho visto ragazze di ogni età cariche, determinate e soprattutto indipendenti. Fino a pochi anni fa non si vedevano sulle piste molte ragazze con la tavola, né tantomeno negli snowpark.  Go Girls!
Per Inciso. Purtroppo è assodato che il nostro Bel Paese è ancora ricco di pregiudizi; è un posto dove ancora si pensa che alcuni sport o semplicemente alcune attività siano solamente prerogativa esclusivamente maschile. E vi ricordo che il voto alle donne è arrivato solamente nel ’46. Non nel 1846, nel 1946!! Ogni volta che ci penso mi corre un brivido lungo la schiena!! In ogni caso domenica sono stata felice di rendermi conto che anche nello snowboard molto lentamente le cose stanno cambiando, e proprio il giorno prima della festa della donna, l’8 marzo. Non ho mai festeggiato questa festa e forse non lo farò mai, ma se esiste è solo per un motivo. Un motivo che non ha niente a che fare con mimose, regali, pizzerie prese d’assalto o spogliarellisti sguinzagliati in ogni dove. L’8 marzo è un modo per ricordare quanto difficile sia per la categoria femminile farsi rispettare in questo mondo maschilista e patriarcale. 
Anni fa non vedevamo ragazze che partivano presto alla mattina per andare in montagna, al freddo, a prendere delle gran botte nel tentativo di riuscire a fare una cosa esclusivamente per passione: snowboard. Solitamente era uso comune farsi scorazzare dai fidanzati di turno, non per volontà propria ma costrette da una passione che non era la loro. Ne ho viste tante così e sono felice che questo sia cambiato. (Scusate tutta questa paternale ma è una cosa che “mi dovevo”).
Tornando alla cosa per noi oggi più importante, il camp, domenica erano presenti ragazze di ogni età e nazionalità: qualche accoppiata mamma-figlia, qualcuna proveniente dalla Repubblica Ceca, dalla Polonia e dalla Francia . C’erano ragazze da Fuerteventura e da Gran Canaria, a Trento grazie il programma universitario Erasmus, le quali non si sono fatte perdere l’occasione d’imparare a giocherellare con la tavola. Le più gasate erano sicuramente le più piccoline (le due più giovani del camp erano del 2003! Semplicemente Fantastiche!)  Alla partenza..
C’è da dire che tutto è stato organizzato nei minimi particolari: chi non aveva l’attrezzatura poteva noleggiarla a prezzo scontato presso il noleggio Nicolussi, una volta effettuata l’iscrizione sono state poi consegnate coloratissime t-shirt Roxy e bandane 100-one, un buono per la riduzione dello skipass giornaliero per la giornata ed un buono sconto valido per i negozi 100-one di Rovereto e di Trento. Tutto per incentivare il pubblico femminile ad avvicinarsi a questo sport!  Staff durante le iscrizioni
Dopo tutte le procedure burocratiche più di cento ragazze sono state divise in 5 gruppi diversi secondo le proprie capacità. Successivamente questi primi gruppi sono stati ulteriormente suddivisi per permettere che il lavoro dei 13 maestri risultasse migliore. Max, maestro storico dell’evento presente in tutte le edizioni afferma: “Oggi siamo stati fortunati, c’è un bel sole e le ragazze sono tutte pompate al massimo. Siamo in tanti maestri ed i gruppi sono di massimo 8/9 persone e quindi si lavora bene. E’ un’iniziativa positiva ed è bello vedere come le ragazze si caricano a vicenda”. 

Quindi partenza: due ore di corso durante la mattina nelle quali le ragazze hanno letteralmente invaso le piste e lo snowpark. Verso le 13:00 ci siamo tutti ritrovati nella chill area del park allestita con tende, musica, sdraio e soprattutto grill! Paninazzi da paura e Monster hanno ricaricato le energie delle ragazze che hanno ricominciato i corsi subito dopo le premiazioni..  I ragazzi alla griglia

Premiazioni che hanno visto nominare la più giovane del gruppo che è risultata essere Beatrice Sola mentre la meno giovane della gioranta è stata Franca Dorigoni. Janka Rudckova si è invece aggiudicata grazie ad un'estrazione un soggiorno a Santander offerto da Surf to Live. Si è aggiudicata il titolo della ragazza più Roxy la local del Bondone Federica Sola, che munita di lista scritta ha dimostrato di essere veramente Roxy Style!  A sx le più giovani del gruppo ed a dx la vincitrice di un viaggio a Santander, Spagna
 La più Roxy di tutte: Federica "Dede" Sola
Nel corso della giornata ho chiesto ad un paio di ragazze cosa ne pensavano di questa iniziativa. Stefania, local del Bondone e snowboarder da un anno, durante la salita in seggiovia mi racconta: “E’ una bella opportunità per le ragazze. Solitamente non abbiamo nessuno con cui girare in tutta tranquillità senza sentire dagli amici –dai, muoviti!!!-. Puoi confrontarti con altre ragazze in modo sano e puoi chiarire tutti i tuoi dubbi”. Manuela, qualche anno in più di snowboard (tre) prima di affrontare il box mi dice: “Delle mie amiche hanno letto di questo camp su un gruppo in Facebook e ci siamo subito interessate alla cosa. E’ una cosa assolutamente positiva, eventi del genere non succedono mai!”  A sx Stefania, a dx Manuela (giacca a strisce azzurra)
Verso le quattro, tutti abbastanza provati dalla giornata, ci siamo rifugiati nuovamente alla baita Montesel dove ci attendeva un Nutella Party con i fiocchi: chili di pane e Nutella tutti per noi (ok ammetto, forse più Nutella che pane… ;)  Nutella Forever!
Quando le acque si sono un pò calmate l’organizzazione ha deciso di ringraziare la disponibilità dei maestri con un premio speciale … forse le foto parlano da sole!  Prima...
 ..e dopo!
Ovviamente tutto questo ha innescato una reazione immediata delle povere vittime che da come potete vedere si sono vendicate con le stesse armi!  Scatta la vendetta!!
 Zemira del 100-one ribatezzata Nutella! :)
Mi permetto di prendere spunto dal Facebook del 100-one per scrivere tutti i nomi che hanno contribuito a questo evento. Oltre a tutti i ragazzi del Monte Bondone Snowpark, si ringraziano maestri e collaboratori: IvanoSocce...r, Paride, Matteo, Max, Lori, Anne, Coky, Erik, Davide, Andrea, Lollo, Loris, Alberto, Chiara, Cristina, Federica, Kikka, Giada, Elisa, Preethy. Senza dimenticare Zemira e Fabio ovviamente!  Chiara e Max
 Alberto ed Erik
Bravi davvero tutti. E forse per la volta in vita mia mi viene da dire: w le donne! Potete trovare tutte le info sulle attività del 100-one al sito www.100-one.it  Foto di gruppo Pimp my Riding 2010
Testo e Foto (di dubbia qualità) Elisa Maria Ferrari Gallery fotografica cliccando qui
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